La toscana come non l’avete mai vista

Non è il mio intento: amo la mia regione per tante ragioni e davvero ci tengo che tutte le amiche e gli amici possano scoprirne aspetti che lasciano a bocca aperta.

[Tweet “Girare la #Toscana non basta per apprezzarla fino in fondo”]

Non c’è bisogno di dirvi che la Toscana è bella, andrei oltre la retorica. Posso dirvi però che girare la Toscana non basta per apprezzarla fino in fondo.

Ho una moto che comincia ad avere qualche acciacco, anche se mantiene uno spirito da vecchia guerriera; diciamo che invecchia un po’ con me.

A cavallo di Grace – così ho chiamato la mia due ruote – ho girato con mia moglie gran parte della regione, zaino in spalla, panino d’ordinanza a portata di mano, macchina fotografica di qualsiasi tipo e un po’ di tempo, mai abbastanza.

Si sa, la moto ti porta con sé. Abbiamo spesso lasciato che le ruote seguissero le curve, che gli occhi si inumidissero di panorama bellissimi, che l’intuito ci facesse prendere una svolta piuttosto che un’altra.

In questo modo, dopo aver visitato i centri più importanti, ci siamo dedicati ai particolari. Inseguendo nomi improbabili che spuntavano da cartelli quasi mai dritti ci siamo ritrovati in piccoli centri o in località non meno incantate delle città più conosciute e abbiamo goduto il massimo che potevamo: un impatto emozionale non da poco.

Ma, basta? Credo di no.

Lo posso dire perché recentemente Pierino mi ha stupito proprio riguardo alla mia città: Livorno.

Canale alla Venezia - Livorno by Giuseppe Moscato
Canale alla Venezia – Livorno – Photo © by Giuseppe Moscato on flickr

Durante Effetto Venezia, una manifestazione molto pittoresca che si svolge nell’omonimo quartiere in cui i Fossi e le case rappresentano il matrimonio perfetto tra acqua e architettura, mi sono lasciato convincere da Pierino a fare il giro turistico in battello tra i canali della mia città, per vedere l’effetto che fa.

[Tweet “Ogni tanto dovremmo poter osservare i luoghi dove abitiamo da un punto di vista diverso”]

A parte la meraviglia di osservare quello che abito ogni giorno da una prospettiva diversa, la gita in battello è stata per me l’occasione di ascoltare Pierino raccontare Livorno.

Non sono tra quelle persone insensibili alla storia del luogo dove è nato. Posso dire di avere anche un buon numero di libri, di aver letto e ascoltato, di aver cercato pure… ma quello che ci ha raccontato in quell’occasione la nostra fidata guida mi ha svelato cose che hanno reso quella serata indimenticabile.

Ok, stai sicuramente pensando che io abbia ricominciato con gli aggettivi gratuiti. Non ci posso far niente. È quello che penso.

Ah, che scortese, non mi sono presentato. Mi chiamo Leonardo Vannucci, mi occupo di Web Marketing e Scrittura Online ed ho l’onore – a quanto pare – di inaugurare il nuovo blog: “Pierino’s Tuscany“.

Da molto tempo circuivo Pierino affinché cominciasse a legare la sua attività di accompagnatore e guida certificata a quelle di Affabula: per poter offrire ad amici e clienti una fonte fidata di informazioni, un’opportunità di unire lavoro a turismo o, molto più semplicemente, di condividere con altri la gioia di scoprire, imparare e conoscere davvero meglio luoghi che diamo per scontati.

Quindi, anche se forse non me lo stai chiedendo, io ti dico “Sì!” Pierino è davvero la persona adatta per lasciarsi accompagnare nei più bei luoghi della Toscana, approfittare della sua professionalità, della competenza, della cortesia e della sua genuinità.

Pierino, credetemi, è persona di altri tempi. Uno di quelli che ti chiedi come fa a unire eleganza e spontaneità. Di solito non si trovano assieme.

Qui parlerà non soltanto dei luoghi nei quali tutti i giorni accompagna persone provenienti da tutto il mondo ma cercherà anche di farci entrare dentro alla Toscana attraverso articoli sul cibo, il vino, la cultura, gli eventi. Ci racconterà anche del mondo, come lo vede lui, stavolta da turista, con i ricordi o le impressioni dei suoi viaggi. Ci parlerà di noi, della gente, di tutti quelli che ha incontrato nel tempo e che hanno restituito a lui in sorrisi, domande e giovialità quello che lui ha passato loro raccontando i luoghi.

E poi si è preso un altro impegno con me, sul quale sono stato ferreo pena la rottura dell’amicizia: parlerà di Livorno. Questa città bellissima e apparentemente fuori contesto ha una storia incredibile e molti più luoghi di fascino e interesse di quanto si possa immaginare. Come spesso succede ad una piccola gemma dispersa in un baule di tesori, Livorno è straordinariamente circondata dalla storia e dai monumenti delle altre città ma va assolutamente conosciuta e vissuta meglio. Per questo ci tengo che ve ne parli, lasciando di quando in quando che anche io faccia nuove irruzioni per dire la mia.

[Tweet “Accompagnatore o guida turistica non ci si inventa. Affidatevi a chi ha una certificazione”]

Ponte della Maddalena o Ponte del Diavolo - Photo by Christian Oterhals on flickr
Ponte della Maddalena o Ponte del Diavolo – Photo © by Christian Oterhals on flickr

Lasciatemi poi spendere queste ultime righe per ribadire un concetto che ho spesso utilizzato per parlare anche della mia e di altre professioni: accompagnatore turistico o guida non ci si inventa. Pierino ha studiato, ha sudato, è partito per mesi per andare ad approfondire le lingue straniere. O come diremmo altrimenti noi a Livorno “non è un improvviso”!

Quindi fate un po’ come volete. Datemi retta o meno ma…

Ma…

Se volete davvero godervi – nel senso pieno del termine – una Toscana mai vista allora rimanete incollati a questo blog e poi chiamate per organizzare il giro che preferite.

Viaggiare è bellissimo. Tornare con qualcosa di più che un souvenir o una foto è davvero altra cosa.

In bocca al lupo per il nuovo blog e Buona Toscana a tutti!